Comune di Mottola

Messaggio del Sindaco Pinto

Fra poche ore, alla fine dei disbrighi amministrativi, ci sarà il cambio politico nella gestione della cosa pubblica. Mottola ha votato consapevolmente per darsi una nuova direzione amministrativa secondo le proprie aspettative. Al sindaco entrante faccio ufficialmente gli auguri per un quinquennio pieno di soddisfazioni per lui e per l’intera città. Nel passaggio di consegne mi impegno a trasferirgli tutte le mie conoscenze, amministrative e programmatiche, già in essere, perché possa meglio affrontarle e risolverle, secondo le sue capacità e la sua autonomia di pensiero.

Posso sin d’ora affermare pubblicamente di consegnare al nuovo sindaco un bilancio in salute, sfrontato dalla miriade di debiti fuori bilancio, tutti onorati; un consistente attivo per affrontare le prime iniziative amministrative ed una buona capacità di indebitamento per potere affrontare eventuali, se ritenute necessarie, contrazioni di mutuo per la realizzazione delle opere pubbliche.

Lascio in eredità un buon rapporto che si è consolidato con la direzione della ASL tarantina e l’ormai avviato iter per la saturazione definitiva del nuovo complesso ospedaliero per ospitare la residenza sanitaria di tipo R1, a cui seguirà la realizzazione di un “Hospice”, fino al completo utilizzo della struttura che da ben trent’anni si dibatteva in vani ed inutili tentativi di risposte concrete mai giunte.

Un invito a favorire un dibattito pubblico per una inversione di tendenza per una discussione sull’urbanistica dal volto umano e senza più consumo del territorio adeguandolo alle reali esigenze economiche e demografiche del paese. La riqualificazione urbane e l’”housing sociale” potrebbero essere, se condivise, prime risposte concrete da dare alla città che vuole realmente cambiare.

Non lasciare nulla d’intentato per dare un contributo allo sviluppo economico del paese prestando attenzione alle politiche di sviluppo integrato del territorio (CIS) che vedono Mottola, città capofila per il settore agricolo e del turismo residenziale diffuso.

Mi ritengo un uomo delle istituzioni e pertanto, sin d’ora, sono disposto a collaborare per contribuire alla crescita culturale ed economica del mio paese, a prescindere dal colore politico appartenente a chi governerà la città. Ho reputato fastidiose e dannose le “pratiche ostruzionistiche” poste in essere in questi anni da alcuni gangli della mia stessa maggioranza e reputo positivo il fatto che la gente abbia voluto assegnare non ad una coalizione, ma ad una singola lista la responsabilità e l’onere di dirigere la cosa pubblica. Almeno così, il prossimo sindaco, non dovrà preoccuparsi di cadere in imboscate, cedere ai ricatti, ai condizionamenti che danno come unico risultato la distruzione della credibilità delle alleanze e della politica.

A questi va quindi il mio più sincero augurio di buon lavoro.

Lì 21 giugno 2017                                                                      Luigi Pinto – Sindaco 2012-2017