Comunicato stampa del sindaco Dr. Luigi Pinto in ordine alla disciplina esistente sulla propaganda elettorale

Mottola lì, 15 maggio 2017

Comunicato stampa del sindaco Dr. Luigi Pinto in ordine alla disciplina esistente sulla propaganda elettorale.

Alla luce di quanto apparso in questi giorni sui giornali locali e da inverosimili ricostruzioni dietrologiche diffuse, su alcuni social, da candidati superficiali ed in malafede, vorrei cogliere l’occasione per invitare tutte le forze politiche e le liste civiche che si cimentano in questa campagna elettorale ed in particolar modo i candidati sindaci, a tenere un profilo alto ed istituzionale per consumare, in piena serenità e libertà, questo appuntamento. 

La circolare della Prefettura prot. n. 17711 derivante dalla legge 212/56 regolamenta i comportamenti da osservare per un corretto svolgimento della propaganda elettorale e stabilisce che dal 30° giorno possono tenersi le riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore. Pertanto nessuno ufficio poteva porre divieti e/o limitazioni a chiunque avesse voluto svolgere le normali attività elettorali, né tantomeno il sottoscritto è stato mai invitato a farlo e né lo ha fatto!

Vi è da precisare che la fase transitoria, tra il deposito delle liste, avvenuta a mezzogiorno di sabato 3 maggio e la loro ufficiale ammissione da parte della Commissione Provinciale elettorale Circondariale, che ancora a tutt’oggi non ha avuto riscontro, è da ritenersi “prudenziale” e, pertanto, pur in assenza di ufficializzazione gli uffici competenti avevano già messo in programma il sorteggio delle liste per martedì 16 maggio e l’incontro per mercoledì 17 maggio con i rappresentanti di tutte  le liste, risultate ammesse, per  stabilire congiuntamente le regole e sottoscrivere le  modalità di organizzazione dei comizi elettorali e di ogni altra forma di propaganda nel rispetto della par condicio e della legge. Successivamente, nella stessa giornata, è stata calendarizzata la riunione di giunta municipale per l’assegnazione definitiva degli spazi.

Pertanto, in assenza di accavallamenti e sovrapposizioni di spazi e luoghi pubblici, tutte le attività e le iniziative politiche, nelle more a svolgersi, potevano essere regolarmente autorizzate.

Ribadisco, nel caso ce ne fosse bisogno, che il sindaco è una figura istituzionale, rispettosa delle leggi e della loro applicazione e svolge un ruolo di terzietà e che per l’intera campagna elettorale rispetterà ossequiosamente tale funzione con la preghiera di non coinvolgerlo più in oscuri disegni che mirano ad individuare un improbabile nemico per motivare le proprie schiere. Facciamo avanzare le idee e non le sterili polemiche. In caso di eventuali ulteriori disguidi che potessero insorgere invito i candidati sindaci a rivolgersi direttamente a me.

Buona campagna elettorale a tutti.
                                                                                                                     Il sindaco